GenGle ha dato luce al mio buio!
<p>Mentre consumo le ultime ore di lavoro che mi separano dalle ferie vi voglio lasciare un saluto ed un pensiero.</p> <p>Era un venerdì di solo pochi mesi fa, di un periodo "buio" che in confronto il nero è bianco. Mi ero appena iscritta a <strong>Gengle</strong> e avevo visto che c'era un aperitivo a Milano e avevo pensato di partecipare. Ho lasciato mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="265">figlio</a> al padre e mi sono diretta al locale: era ormai molto più tardi dell'orario dell'incontro. Trovai parcheggio e poi a piedi arrivai davanti alla porta. Avevo il numero di cellulare di una persona che partecipava, ma non riuscivo a contattarla.</p> <p>Così mi girai su me stessa e tornai alla macchina, guidando verso casa, più sconsolata che mai.</p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/genglealtelefono.jpg" alt="" width="670" height="447" data-caption="" /></p> <p>Ad un certo punto mi sono fermata ed <strong>ho guardato il sito</strong>: una persona nel frattempo aveva risposto "ti aspettiamo!" al post in cui avevo scritto che forse partecipavo, ma che sarei arrivata più tardi e così sono tornata indietro, entrando senza più alcun indugio. Da quel momento in avanti non posso che dire grazie a Gengle e alle persone davvero speciali che ne fanno parte, che hanno desiderio e forza di condividere. Grazie dei bei momenti che trascorriamo insieme e che facciamo trascorrere ai nostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>.</p> <p>Avete dato luce al buio. Un abbraccio.</p> <p> </p>