Dopo la separazione: gli atteggiamenti positivi per la felicità

Il barattolo della felicità

<h3><ins>Il barattolo della felicit&agrave;</ins></h3> <p>Ad un certo punto mi ero accorta di aver creato il barattolo della felicit&agrave; e non sapevo di averlo portato sempre con me. In quel barattolo ogni giorno che passava veloce avevo messo qualcosa, avevo iniziato col metterci un sogno, un sogno da realizzare:</p> <p><strong>Ci avevo messo</strong> il mio sorriso quello che avevo promesso a me stessa di non perdere mai. Lo dovevo a lei a quella Ramona che aveva dovuto affrontare le avversit&agrave; come un uragano che passa prende e porta via.&nbsp;<strong>Ci avevo messo</strong> la dignit&agrave; perch&egrave; avevo una gran paura di perderla e non potevo permettere che qualcuno se ne appropriasse senza chiedere il permesso.&nbsp;<strong>Ci avevo messo</strong> una chiave, ma non una qualunque quella era la chiave dell&39;amore che avrebbe dovuto riaprire il mio cuore, ma era ancora troppo presto per permettere a qualcuno di prenderla e provare ad aprire quella porta cos&igrave; invisibile e al tempo stesso cos&igrave; fragile.</p> <p><strong>Ci avevo messo</strong> la voglia di vivere, forse ce l&39;ho messa per paura di perderla. E quanto mi mancava, se la cercavo non la trovavo e non sapevo di averla conservata.&nbsp;<strong>Ci avevo messo</strong> la mia immagine, quella che non ritrovavo mai davanti ad uno specchio, perch&egrave; si era persa nei miei giorni e quei giorni andavano avanti anche senza di me.&nbsp;<strong>Ci avevo messo</strong> la speranza, &nbsp;quella che ti fa andare avanti quella che quando ti ritrovi di fronte al bivio, ti fa prendere una scelta, che non importa se sia quella sbagliata, ma tu hai sperato maledettamente che fosse quella giusta.</p> <p><strong>Ci avevo messo</strong> la follia, un p&ograve; di sana follia che ha sempre sopraffatto la mia parte razionale e per questo la ringrazier&ograve; sempre... scegliere razionalmente non pu&ograve; essere per forza di cose la scelta giusta, la follia ci rende dei pazzi in bal&igrave;a del tempo ed io adoro essere pazza, &nbsp;non sarei qui non sarei cos&igrave; adesso.</p> <p>Ed infine <strong>ci avevo messo</strong> due farfalle, quelle due farfalle ce le ho messe per ricordami di volare, perch&egrave; avevo paura di dimenticare.</p>