Mamme iper apprensive

Sono andata via di casa molto presto, ma questo non mi ha impedito di diventare una mamma apprensiva.

<p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/mammeiperaprensive.jpg" style="height:400px; width:600px" /><br /> Sono andata via di casa molto presto, ma questo non mi ha impedito di diventare una mamma apprensiva.</p> <p>Quando &egrave; nato il mio primo figlio mi ricordo che ero talmente <strong>ansiosa</strong> che appena inizi&ograve; a stare seduto da solo gli comperai il casco per evitare che battesse la testa cascando per il poco equilibrio.</p> <p>Poi ha iniziato a camminare e oltre a non lasciarlo mai, ho comprato&nbsp;i cancellini per fargli un recinto sicuro e ho levato da casa tutte le cose pericolose alle quali si sarebbe potuto aggrappare oltre a mettere il para angoli a tutti gli spigoli possibili. Vivevo nell&39;ansia pi&ugrave; totale, poi una volta successe l&39;imprevisto, la nonna lo aveva in braccio e camminando inciamp&ograve;, cadderro a terra facendosi entrambi male. Tra le braccia della nonna era uno dei luoghi pi&ugrave; sicuri del mondo e quindi dissi l&igrave; per l&igrave;, da ora in poi chi lo prende in braccio deve stare seduto roba da pazzi, anche solo a scriverlo un p&ograve; mi vergogno pian piano Guglielmo cresceva e io vivevo da &39;paraurti&39; pronta a prevedere ogni pericolo e attutire ogni caduta.</p> <p>Poi nacque Gherardo, e tutte le mie certezze svanirono! Gherardo riusciva a farsi male in luoghi impensabili, vi dico solo che sul mio lettone giocando con un pelouche &egrave; riusicto a farsi uscire l&39;osso del gomito battendo contro la sponda del letto! Io paravo i colpi a destra e lui si faceva male a sinsitra, io pensavo di fargli fare attenzione al gradino e lui si spaccava la fronte contro lo spigolo del muro, ho preso l&39;ambulanza qua volte nei primi due anni di vita del mio piccolino ho addirittura scoperto che al pronto soccorso se hai il telepass entri direttemnte senza neanche fermarti a fare il bigliettino da quante volte ci sono andata. Ho capito che con lui cercare di prevedere e prevenire era impossibile, cos&igrave; mentre Guglielmo era cresciuto senza darmi pensieri Gherardo mi faceva sudare ogni volta che si muoveva!</p> <p>Pian piano ho capito che &egrave; inutile vivere con l&39;ansia che mi ha accompagnata per i primi anni di vita di Gully perch&egrave; tanto i bambini hanno davvero la facolt&agrave; di inventarseli i modi di farsi male e quindi pur cercando di non metterli in situazioni di pericolo, tipo correre con le forbici in mano, <strong>lascio che vivano la loro et&agrave; facendo le avventure che ritengono pi&ugrave; interessanti,</strong> ho modificato il mio:&nbsp;&39;<em>non correre che poi caschi&39; in...&39;corri vai, ma non tenere le mani in tasca mentre corri!&39;</em> e ho visto che di questo mio cambiamento se ne sono avvantaggiati molto anche loro che non vedendomi e sentendomi in ansia fanno le cose pi&ugrave; volentieri e prestando sempre un occhio alla loro sicurezza facendomelo notare tipo: &39;<em>mamma hai visto che mi sono arrampicato sull&39;albero sul ramo in alto ma stavo sempre attento che sotto ci fosse un&39;altro tronco cos&igrave; se si pezzava quello su cui ero andavo su quello sotto</em>? &nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>