"Non potrò mai festeggiare la mia separazione"
La fine di un matrimonio: la storia di Simona
<blockquote> <p><strong>Inizio da un post letto qualche giorno fa da un&39;amica Gengle: &39;Sono tre anni! Tanti auguri a me!&39;</strong></p> </blockquote> <p>Non so di preciso a cosa si riferisse, mi ha fatto pensare che fossero passati tre anni dalla sua<strong> separazione</strong>. Nonostante siano passati più di quattro anni dalla fine del mio matrimonio, non credo riuscirò mai a festeggiare! Per me è stato l&39;inizio di un processo di liberazione, che ancora continua, ma non posso pensare di festeggiare, quella che per me rimane una grande sconfitta.</p> <p>È un periodo molto particolare, purtroppo, dopo aver visto quasi vicino un punto di accordo e di &39;fine&39;, in una giornata si è tornati rapidamente indietro di anni e ho una serie di sentimenti contrastanti che mi rendono difficile la quotidianità, quella serenità che finalmente dopo più di tre anni credevo di aver in qualche modo raggiunto.</p> <blockquote> <p><strong>E questa volta non posso e non devo permettere accada di nuovo.</strong></p> </blockquote> <p>Una cara amica mi ha consigliato di scrivere a cuore aperto al mio ex marito, portandolo in qualche modo indietro nel tempo, ricordando quell&39;amore che abbiamo provato l&39;una per l&39;altro; ricordando i giorni più belli, dal giorno del nostro matrimonio e al giorno della nascita di nostra <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="199">figlia</a>, ricordando forse quello che un tempo era <strong>&39;nostro&39;.</strong></p> <p>Per qualche giorno ho davvero riflettuto su questa possibilità e avrei saputo anche cosa scrivere in fondo, ma dopo l&39;ennesimo saluto negato da parte sua mi rendo conto che le mie parole potrebbero davvero non essere capite, e forse anche fraintese e usate dal suo attuale atteggiamento.</p> <blockquote> <p><strong>L&39;uomo che ho amato <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/oggi-giornata-mondiale/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked">oggi</a> non c&39;è più!</strong></p> </blockquote> <p>Negli stessi giorni in cui pensavo di scrivere a lui e risolvere questa amara situazione in modo particolare per il bene di mia figlia, ho pensato di abbandonare tutti i rapporti costruiti nell&39;ultimo anno. Lasciare tutto quello che mi ha aiutato a tornare a vivere e soprattutto ad essere la persona che forse avrei voluto essere da tempo. Poi ho guardato dormire mia figlia, riflettuto sulla nuova proposta lavorativa che forse partirà a settembre e alla se pur lontana prospettiva di &39;<strong>famiglia allargata</strong>&39; e ho capito che la mia energia la devo dedicare a ciò che <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/che-giorno-e-oggi/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="468">oggi</a> mi fa stare bene e che mi fa pensare ad un futuro.</p> <p><strong>I legami e i rapporti di qualsiasi genere e tipo, è necessario essere in due a volerli</strong>. Ho dedicato fin troppo tempo ed energia in un rapporto a senso unico. Ho passato i primi tre anni, sola con la bimba perdendomi forse attimi speciali e importanti con lei, ad aspettare qualcuno che poi non è mai tornato, coinvolta in situazioni spiacevoli che continuavano a distruggermi e quest&39;ultimo anno a combattere contro un muro per cercare almeno di avere un rapporto genitoriale sereno, ma nulla è servito!</p> <p>Provo una profonda invidia verso coloro che riescono ad avere se pur da separati un buon rapporto genitoriale, credevo di averlo anche io, ma esisteva solo perché non ero ancora uscita dal mio rapporto matrimoniale e <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/cosa-si-festeggia-oggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="499">oggi</a> non posso fare nulla da sola!</p> <p><strong>Dal mio matrimonio ne sono uscita</strong>, purtroppo forse ci vorrà ancora del tempo per liberarmi dai tanti condizionamenti che ancora sopporto del mio passato, ma sono certa di aver dedicato tempo ed anima a sufficienza in questo rapporto! Forse un giorno accadrà, ma adesso deve essere lui a volerlo.</p> <p>Io non posso fare più nulla se non esserci quando vorrà essere &39;<a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> insieme&39;.</p> <blockquote> <p><strong>Sensi di colpa? Si, molti ma dovrei liberarmene! </strong></p> </blockquote> <p>Non mi permettono di proseguire e ad oggi è necessario, lo devo a me stessa e lo devo alle persone che mi sono vicine a cui spesso dovrei delle scuse per l&39;atteggiamento scostante!</p> <p><strong>Soprattutto devo e voglio essere un esempio di donna per mia figlia!</strong></p> <p>Devo riuscire a smettere di proteggere qualcuno che non merita e che al contrario continua a costruire falsità su di me e sulla mia vita ed ammettere che non posso fare nulla da sola per costruire un rapporto tra di noi sereno. <strong>Su quel fronte dovrò stare ferma e aspettare che sia lui a volerlo!</strong> Oggi il mio proposito è iniziare a muovermi nella mia attuale vita: solo energie per il "qui e ora" e per il mio futuro!</p> <blockquote> <p><strong>Scegliere di essere sempre in prima fila in questo e non accantonarlo più per recuperare qualcosa e qualcuno che non c&39;è più!</strong></p> </blockquote> <h3><strong> Simona</strong></h3>